Lei vince sempre

Nemmeno ricordo come sia cominciata questa storia. Ricordo, però, che non era più tardi di pochi giorni fa, che il sole aveva illuminato la mattina ma che verso le quindici si era nascosto dietro a grandi nuvoloni neri.
Sarà stata quell’aria particolare, il venticello continuo e caldo, la leggera pioggerellina che sembrava un velo steso davanti agli occhi, quei maledetti tergicristalli che avrei dovuto cambiare da sempre, fatto sta che mi ci ritrovai dentro senza nemmeno accorgermene.
S’infilò subdola dentro di me, raccolse le mie forze e ne fece brandelli, sprigionò l’irruenza della sua fresca età, frappose un muro tra me e la mia capacità di controllare i gesti.
E mi fece male sapere di non avere difese, lei mi aveva preso e io ero restato a guardare, come fanno i bambini davanti a grappoli di palloncini colorati, come un fesso in poche parole.
Quante possibilità avevo di sfuggire al suo abbraccio focoso e inquietante?
Zero, risposi quando provai a farmene una ragione. Eppure dentro di me covava una forza che mai avrei immaginato di possedere. Strizzai entrambi gli occhi, riuscii a vedere oltre la pioggia, girai la chiave nel cruscotto e ingranai la prima. Oh, si, lei cercava di farmi perdere la ragione, carezzava la mia schiena che a un certo punto cominciò a dolermi, ma i brividi che mi procurava non mi davano scampo.
Lentamente mi arresi, lentamente come gli ultimi passi che mi accompagnarono alla porta di casa. Vinto, dolorante, con il fuoco che ancora colorava il mio viso, mi lasciai cadere sul letto.
Aveva vinto lei, ancora una volta, come sempre.
Maledetta febbre che ti attacca quando meno te lo aspetti!

38 Risposte

  1. Felice giornata!
    ma che bella bella descrizione dell’influenza A!
    Ma sei sicuro che non sia indigestione ? Ti ho visto mentre mangiavi la panna da me!
    Un bacione grande Alfonso, sono contenta di vederti con il sorriso :-)

  2. :) l’ho scritto per strapparti un sorriso.

  3. Io foatto ancora di più per farti sorridere….vieni a vedere!

  4. Oh Madonnina buona…

  5. Arrivo direttamente dal link di Solindue, ma che bello scritto. ha ragione. non ero mai stata da te, ma questo mi ha fatto davvero sorridere…e poi sono appena uscita dal quel febbrone anche io! resta al calduccio, mi raccomando. ;-)

  6. Amico mio speciale,

    come ogni volta sei riuscito con le tue parole a descrivere l’inflenza, subdola e sottile, come fosse qualcosa di magico.

    Tu hai ricevuto un dono, unico come ogni dono, speciale come ogni dono. Trasformare in pagia tutto cio che le tue parole raggiungono. Io adoro scrivere e mi fa stare bene, ma quando leggo i tuoi pezzi è un’emozione unica.

    Mi fa sorridere la petizione di Soloindue che abbraccio forte.

    Sai come la penso, sorridere se il nostro cuore vuole sorridere, non sorridere perchè si deve. Piangere quando abbiamo bisogno di piangere.

    Un abbraccio sincero e un sorriso stellare

    Stellasolitaria

  7. Fantastico questo rimbalzare da blog a blog, fantastica l’idea stupendo l’effetto…
    beh un abbraccio te lo meriti e anche un tvb e un sorriso…ma anche a solindue…brava!

    Smack kate

  8. Ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ma così non valeeeeeeeeeeeee!!!! ah ah ah ah ah ah siete ubriachi tutti e due … oppure avete la febbre tutti e due!!! :-D

  9. Ciao Alfonso,
    è la prima volta che passo di qua, accogliendo l’invito di solindue… anche se a dire il vero, dopo averti risposo a proposito della questione del crocefisso dalle parti di Fra Puccino, avevo già in mente di venire a tovarti.
    Per il momento, complimenti per il post in commento.

  10. Benvenuta Anna, grazie per la visita. :)

  11. Stella, però adesso tutto questo mi fa sorridere sul serio. :)

  12. Ci sei anche tu Kate?

    Koala: hai visto che casino?

    Kalojannis: un posticino tranquillo come vedi. Senza crocifissi, come vuole la laicità di un blog. :)

  13. …e allora sorridi….sii semplicemente te stesso con una lacrima o con un sorriso ti vorrò sempre bene…
    bacio stellare…

  14. Ciao Alfonso come va?
    io credo che questo mio gioco “salterello” potrebbe farti riflettere invece molto. Credimi infondo a tutti i miei giochi c’è sempre tanto spazio per serietà e riflessione.
    Questa sera, a petizione spenta, potrai sapere quanto sono importanti questi “amici”. Se davvero ti abbiamo incasinato la giornata, o solo fatto sorridere, fatto piacere oppure annoiato. Magari riuscirai a capire se davvero gli “amici” si sono fermati tutti o se qualcuno se nè infischiato, o ti ha snobbato.
    Io, da parte mia, spero di non essere stata troppo invadente, se così fosse stato chiedo scusa. Chi mi conosce di persona sa che sono un piccolo ciclone, e come tale passo facendomi notare, scoperchiando tetti qua e là, ma senza troppi danni. Per fortuna -dicono in molti – così come sono arrivata all’improvviso … sparisco.
    Non ti abbraccio altrimenti Stella è gelosa!

  15. Ciao Alfonso, che bella descrizione che ci hai regalato, in realtà all’inizio, nello scorrere le tue parole mi rifacevo a situazioni molto più piccanti e peccaminose, ahahah, ma devo convenire con te che la descrizione è assolutamente calzante.

    Lei con il suo calore ti avvolge e ti conquista, fino a renderti innocente vittima di quelle sensazioni irrefrenabili che sanno di sofferenza, fino a farti riconoscere vittima dell’indescrivibile…

    Per fortuna per risolverla bastano due supposte ed un’aspirina, ahahah.

    Complimenti…ciaooo neh! alla prox.

  16. Solindue, è stata una sorpresa graditissima… non mi interessa sapere chi e perchè è venuto a visitarmi, mi interessa essere a conoscenza che qualcuno ha pensato di tirarmi su il morale con questo giochino.

    Grazie :)

  17. Alan, è un gioco che faccio spesso quello di far intendere delle cosa che poi in effetti risultano altre. Spero che altri ci siano “cascati”, perchè quando leggi il finale che non ti aspetti, lo scritto assume un significato notevole.

    Grazie di cuore per essere passato da me.

  18. Stella: devo ricominciare assolutamente a sorridere, non mi importa come accade, mi interessa farlo, ne ho bisogno adesso.

  19. Beh, se gli amici li verifichi dalle risposte a questo post, ho solo un mezzo per dimostrarti la mia amicizia: LO SPAM!!!

    (E comunque anche stavolta, a parte il sorriso che ci hai strappato, l’immagine scelta è splendida: non per raffigurare l’influenza… ;) )

  20. Per spam intendo questo:

    Beh, se gli amici li verifichi dalle risposte a questo post, ho solo un mezzo per dimostrarti la mia amicizia: LO SPAM!!!

    (E comunque anche stavolta, a parte il sorriso che ci hai strappato, l’immagine scelta è splendida: non per raffigurare l’influenza… )

  21. E anche questo:

    Beh, se gli amici li verifichi dalle risposte a questo post, ho solo un mezzo per dimostrarti la mia amicizia: LO SPAM!!!

    (E comunque anche stavolta, a parte il sorriso che ci hai strappato, l’immagine scelta è splendida: non per raffigurare l’influenza… )

    (L’immagine, comunque, me la copio: straordinaria! )

  22. Sei grande Diemme. :) Grazie.

  23. Bellissima descrizione, che cattura e ti rimanda a qualcosa che pensi di avere sulla punta della lingua ed invece poi scopri che è meglio non averlo!
    Per fortuna la sua vittoria è temporanea e quasi non capendo come, ecco che quel caldo abbraccio non c’è più, ti ha tradito per un altro! E non ti arrabbi più di tanto. :)
    Ciao

  24. Sei grande!

    Ci son cascata pure io che, di solito, fino alla fine dei tuoi scritti sono guardinga chiedendomi dove vuoi andare a parare.

    Molto divertente :)

  25. Spazio… un giochino per portare qualche sorriso dopo tanta tristezza.
    Grazie di essere passato.

  26. :) di solito te li leggo prima, questa volta l’ho scritto in ufficio.

  27. Buon ultimo, arrivo anch’io accogliendo l’invito a cena… Sarà un po’ tardi?

    Comunque se tra te e A. è finita, lasciami il numero, casomai la chiamo, se è così giovane, focosa e inquietante… Anzi, ora che ci penso… meglio di no, grazie lo stesso! :)

  28. :) Che onore Fra Puccino.

  29. vedi come sono gli uomini?
    quelle focose, inquietanti, irruente li conquistano in men che non si dica e loro ne restano vittime inerti. Si dicono, per giustificarsi: “non è stata colpa mia, come potevo resistere, la carne è carne, l’uomo si sa è uomo!” Ne hanno paura ma non possono sottrarsi alle loro malìe. Non ce la fanno.
    Poi per fortuna tutto ’sto fuoco, presto come è venuto così altrettanto presto se ne va. E loro si dichiarano liberi e per la loro tranquillità di vita preferiscono scegliere una che è meno focosa ma garantisce costanza. Tra l’altro è anche meno a rischio d’ essere desiderata da altri uomini. E questo li rende tranquilli, almeno fino alla prossima volta, al prossimo anno.
    Nel frattempo quella meno irruenta si insinua nella testa anche di altri uomini, piano piano, senza che se ne accorgano quasi. Si manifesta ma poi fugge, si affaccia e promette ma poi tentenna. La cervicale, si sa, è subdola.

  30. Frapuccino: te lo posto anche qua, nel caso non si leggesse bene nel tuo blog. Sono abituato alle polemiche ma mi da profondamente fastidio la mistificazione e l’ignoranza se non la finzione del sapere.

    Musulmani sunniti e sciiti 97%, cristiani 2%, Altre religioni 1%[24].
    Minoranze di Yazidi e Alawiti oltre che di comunità aramaiche che professano la religione cristiana siro-ortodossa e 26 mila ebrei[25].
    Il clima nella vita pubblica turca non segnala una totale apertura mentale verso le altre religioni. Diversi media e politici parlano di un “pericolo cristiano” dovuto – secondo loro – all’enorme numero di convertiti dall’islam. In realtà, come dimostrano i dati del Ministero degli Interni, dal 1999 al 2001 si sono fatti battezzare solo 344 musulmani, su una popolazione di oltre 70 milioni[26].
    Le religioni minoritarie sono discriminate. La legge attuale prevede, ad esempio, che una chiesa non possa affacciarsi direttamente sulla pubblica via. L’ateismo, per quanto la laicità sia sempre stato uno dei punti fondanti della Turchia moderna, è ancora piuttosto malvisto e probabilmente gli atei (sicuramente oltre l’1% ufficiale) evitano di proclamarsi tali pubblicamente.

  31. Si si, Sandra.
    Però il discorso si potrebbe tranquillamente rivolgere al femminile.

  32. Tanto la signora A. è bisex…

  33. Che hai detto Diemmeeeeeeeeeeee…… vilipendioooooooooooo… i sessi sono tre o quattro, non ricordo bene. Qualcuno potrebbe offendersi. :)

  34. Non volevo essere blasfema… per questo ho omesso di dire che in realtà la signora A. è pure pedofila, come dimostrano i recenti fatti di cronaca (scherzi a parte, la storia del bimbo di 13 anni mi ha turrbato)

  35. L’insorgere dell’influenza raccontata con passione e trasporto tanto da trarre in inganno fino alla fine. Bravo come sempre. Un abbraccio, Pietro.

  36. :) Grazie Pietro… continuo a stimarti come sempre.

  37. Afonso,
    è bello che ci sia gente accanto a te che ti voglia far sorridere, ed è bello che tu abbia voglia di ricominciare a sorridere. Non dimenticare però la gente se c’è sempre stata accanto a te, chi ti ha donato sorrisi e abbracci e parole dal cuore senza pretendere nulla in cambio. Non dimenticare chi non ha preteso che tu ricambiassi un suo sorriso con un altro sorriso, ma è accolto le tue lacrime. Non dimentcare chi ti vuole bene davvero. Non dimenticare la luce che ha illuminato fino a ieri il tuo cammino.

    E’ un pò che non passo di qui, ma tu lo sai io non esisto se sono nella fantasia umana.

    Un abbraccio e un bacio misterria

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